Celestino non ha nome né cognome. Nessuno lo sa. Per tutti è Celestino. Per amici e non. E' giovane, non più di trenta anni.
Celestino abita sul versante siculo un po’ fuori il ponte, all’ingresso dello sbocco autostradale che lancia i mezzi sulla strada sospesa, proprio nell’ex vista panoramica.
Per alcuni è pazzo, per altri è solo scemo. Anche questo nessuno lo sa, amici e non.
Celestino si dà aria da picciotto, e quindi è inoffensivo, ma qualche turista di passaggio può crederlo veramente.
Petto in fuori, spalle larghe, cammina come John Wayne nel film "il pistolero" quando John Bernard Brooks si reca al saloon per regolare i conti con i nemici.
Celestino ti scruta da lontano con un occhio aperto e l'altro semi chiuso. Compie qualche passo, poi si arresta, riguarda ancora ed avvicinandosi ti chiede con uno spiccato accento siculo se tutto è a posto.
Per ogni problema lui c'è. Sotto il ponte è lui che comanda.
Poi magari se gli strilli bello forte nell'orecchio un: OHHH!!...
impaurito gira i tacchi e riprende ad incitare il treno perchè possa arrivare prima delle auto dall'altra parte del ponte.

imballaggio:stretto necessario
